ART CLUB

L'Art Club è uno spazio di condivisione e informazione in cui si celebra la ricorrenza di un'artista e della sua arte; per l'occasione distribuiremo una t-shirt limitata disponibile esclusivamente nell'anno di ricorrenza. 

Art Club 2022
150 anni di Piet Mondrian

Piet Mondrian fu un pittore astrattista nato in Olanda il 7 marzo 1872 fondatore del Neoplasticismo e da sempre impegnato nella costante ricerca dell’universale o in quella che lui chiama “realtà pura”.

Secondo Mondrian, l’espressione della realtà pura è ostacolata da ogni componente personale e soggettiva, ma anche dalla rappresentazione di ogni dettaglio descrittivo, quindi l’unico modo per giungere all’espressione della realtà pura è l’astrazione.

Per comprendere il processo attuato da Mondrian generalmente si parte dai suoi dipinti più figurativi come Albero rosso.

Nel giro di pochi anni, Mondrian affrontò lo studio delle avanguardie per trovare il modo di elaborare un linguaggio più semplice come in Albero grigio, 1911.

Il processo di semplificazione procede con Melo in fiore del 1912 nel quale il riferimento alla realtà è ormai scomparso. La figura del melo è infatti solamente un riferimento che guida l’orientamento delle linee curve e rette nel piano bidimensionale.

Infine in Composizione in blu, grigio e rosa il suo linguaggio prevede l’utilizzo di linee rette verticali e orizzontali.

Scriveva: «L’aspetto delle forme naturali si modifica, mentre la realtà rimane costante. Per creare plasticamente la realtà pura è necessario ricondurre le forme naturali agli elementi costanti della forma, e i colori naturali ai colori primari»
L’originalità di Mondrian sta nel tentativo di esprimere con la pittura non il sentimento individuale che si rapporta alla realtà, ma il sentimento
collettivo astratto, mediante un’unica forma, che egli chiama “neutra”, il rettangolo, perché in esso la linea non ha l’ambiguità della curva.

Il suo è un tentativo di dare un senso ordinato, logico, lineare a una realtà che non ha senso.

Questo per Mondrian è lo scopo della pittura moderna, che non deve tendere all’illusione del rilievo, ma deve essere bidimensionale e limitare i colori a quelli elementari per evitare che nel loro rapporto reciproco si torni nuovamente a una sensazione tridimensionale.

Il realismo va evitato ma con cura.

Komposition-mit-Rot-Gelb-Blau-und-Schwarz_edited.jpg

Essenziale è minimale.


Non perdere la t-shirt dell'Art Club 2022 

che celebra Piet Mondrian.